La cronocosmesi

L’epidermide,  possiede un proprio orologio interno che ne regola le fasi di rigenerazione e protezione poiché, come tutto il corpo, è soggetta ai cosiddetti ritmi circadiani, uno schema di funzionamento che dura 24 ore e che regola, tra le altre cose, l’alternanza dei periodi di sonno e veglia, l’attività ormonale, il battito cardiaco e la pressione sanguigna.

Le cellule hanno un loro particolare schema di funzionamento, che raggiunge il picco di vitalità tra mezzanotte e le quattro del mattino e il punto più basso a mezzogiorno.

Di conseguenza la pelle non dorme mai: di notte ripara i danni giornalieri e necessita di prodotti che svolgano questo ruolo, antiossidanti, rigeneranti e più ricchi di principi attivi, mentre al risveglio deve riprendere i suoi ritmi, adattarsi all’ambiente e affrontare lo stress quotidiano grazie anche a trattamenti che proteggano da inquinamento, raggi UV e stress.
Ma perché utilizzare i cosmetici a determinate ore del giorno e perché utilizzarne di specifici per giorno e notte?

Perché i ritmi circadiani influenzano non solo l’aspetto della pelle ma anche la sua capacità di assorbire creme e trattamenti rigeneranti. Quindi compito di un soin beauty è quello di stimolare l’attività dei clock gene (geni regolatori che agiscono durante la giornata) nelle giuste fasce orarie e intervenire sulle funzioni cutanee nel momento giusto. E i crono cosmetici fanno proprio questo: favoriscono la rigenerazione e riparazione cellulare operando in sinergia con i processi naturali dei gene clock e spesso agendo al loro posto, in casi di eccezionale stress.